GLI ARTISTI PRESENTI
Fulvio Dot la sua cifra stilistica è caratterizzata da una figurazione sui generis che unisce principi architettonici con riferimenti simbolici e divagazioni astratte, accentuate dall’utilizzo di materiali eterogenei, quali colle, malte, stucchi, spaghi e vetroceramiche. Vanta al suo attivo numerose mostre sia nazionali che internazionali, e la partecipazione alle fiere di Milano, Valencia, Francoforte e Parigi.
Sandra Zeugna nella sua formazione spicca la figura di Giuseppe Zigaina, di cui ha seguito i preziosi insegnamenti per maturare la peculiare maniera rappresentativa, ascrivibile alla sintassi informale. Ha esposto in diverse personali a Firenze, Bologna, Roma, Trieste. Nel 2005, in occasione del Premio Agazzi, ha conseguito il 2° Premio con la medaglia d’argento della Camera dei Deputati. Al suo attivo, numerose partecipazioni alle fiere di Padova e Reggio Emilia.
CONTENUTI
L’esposizione intende presentare la caratterizzazione stilistica dei due artisti maturata nel corso di sperimentazioni e ricerche degli ultimi 15/20 anni. Non saranno pertanto due rassegne antologiche in dialogo ma un confronto fra due stili differenti, l’uno, quello di Dot, connesso alla figurazione simbolica con sfumature Pop, e l’altro, quello della Zeugna, attinente ad un’informalità intuitiva. Le due modalità espressive costituiscono due anime appartenenti, pur nella diversità, a quei fecondi movimenti espressivi culminati nell’area isontina nella seconda metà del ‘900, che videro, in seguito, nell’Istituto Max Fabiani di Gorizia il laboratorio ideale. Alla luce di queste riflessioni, verrà ricreata una sezione dedicata ad artisti ampiamente riconosciuti dalla storia, di cui Dot e Zeugna ne hanno raccolto l’eredità. All’uopo, verranno richiesti dei prestiti di: Anton Zoran Mušič, Afro Basaldella, Giorgio Celiberti, Giuseppe Zigaina, Agostino Piazza, Klavdij Palčič e Cesare Mocchiutti. Le opere di questi ultimi verranno riepilogate in un’apposita sezione in apertura mostra, per evidenziare collegamenti e affinità sia concettuali che tecniche.
FINALITA’
L’evento, che seguirà la grande mostra di de Chirico, intende sottolineare la continuità di una Scuola di pensiero (e maniere espressive) che ha costituito un fenomeno non solo regionale ma anche nazionale. Esso si rivolge a tutti coloro che apprezzano le tante declinazioni dell’arte contemporanea successive a tendenze di avanguardia ampiamente storicizzate, nella considerazione che l’arte sia anzitutto una concatenazione di fattori ed elementi consequenziali, e specchio di realtà socio-politiche, culturali e antropologiche. L’auspicio è, parimenti, anche di coinvolgere gli studenti e, in generale, i giovani appassionati di quel passaggio generazionale dal ‘900 alle realtà espressive odierne, di cui i due artisti contemporanei sono rappresentanza e rappresentazione.
Il curatore
Giancarlo Bonomo
Sandra Zeugna – Fulvio Dot. Contaminazioni della storia
a cura di Giancarlo Bonomo
Progetto grafico
Gaspari editore
Stampa
Tipografia Menini di Ziraldo Gianni & Figli s.a.s.
Spilimbergo (PN)
Pagine 176
ISBN: 9791256551279
Comune di Monfalcone
Il Sindaco Luca Fasan
Con il contributo di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Main Sponsor
BCC Venezia Giulia
Crediti foto
Sandra Zeugna, Riverberante dialogo, 2019-2020, tecnica mista, 130 x 170 cm
Fulvio Dot, Postcard from Italy, 2024, tecnica mista su tela, 120 x 120 cm
Fotoraspar di Giuliana Raspar- Monfalcone
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